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SECONDA RATA IMU IN SCADENZA IL 18/12/2018
 – Un utile ripasso per non sbagliare


imu tasse casa immobili padovaOrmai tutti sappiamo che l’Imu, (Imposta municipale propria), ha sostituito nel 2012 la vecchia ICI, come tassa sulle proprietà immobiliari, siano esse abitazioni o terreni. Il pagamento è dilazionabile in due rate e quest’anno la seconda scade il 18 dicembre.

L’importo dell’Imu si calcola moltiplicando la base imponibile per l’aliquota di riferimento, che varia a seconda del tipo di immobile oggetto della tassazione. La legge statale ha definito dei valori di partenza, ma ogni comune ha la possibilità di modificarle a mezzo delibera comunale.

E QUINDI QUALI SONO LE ALIQUOTE A PADOVA?

Per la nostra città, sono rimaste invariate dallo scorso anno:

  • Abitazioni principale (cat. A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze): 0,4%
  • Immobili di anziani o disabili che spostano la propria residenza in un istituto: 0,4%
  • Unità immobiliare posseduta o in usufrutto, da residenti all’estero (e iscritti all’AIRE): 0,46%
  • Immobili locati con contratto a canone concordato a titolo di abitazione principale: 0,82%
  • Seconde case – anche affittate: 1,02%
  • Alloggi regolarmente assegnati dall’ATER: 0,58% 
  • Locali commerciali (cat. A/10, C/1, C/2, D): 0,99%
  • Fabbricati accatastati come D/5: 1,06%
  • Tutti gli altri fabbricati (ad eccezione di quelli rurali che sono esenti), i terreni agricoli e le aree edificabili: 1,02%

COME SI PAGA L’IMU?

Il versamento si effettua utilizzando il modello F24 (in posta, in banca o per via telematica), oppure con un semplice bollettino postale.

È importante specificare il corretto codice tributo, a seconda del tipo di immobile e riportare il codice identificativo del Comune in cui esso ricade: il codice identificativo per Padova è G224. I valori degli importi da inserire nel mod. F24, devono essere arrotondati all’unità se la frazione è pari o inferiore ai 49 centesimi e per eccesso dai 50 centesimi in su (ad esempio: 95,49 € saranno 95 €; mentre 95,50 € si arrotondano a 96 €).

ALCUNE PRECISAZIONI

La base imponibile equivale alla rendita catastale, reddito fabbricati per gli immobili e reddito dominicale per i terreni, rivalutate rispettivamente del 5% e del 25%. La cifra ottenuta dev’essere poi moltiplicata per dei coefficienti, diversi a seconda della categoria catastale a cui appartiene l’immobile.

Nel caso si tratti di abitazione principale, è prevista una detrazione pari a € 200 se i requisiti di abitazione principale sono soddisfatti per tutto l’anno, altrimenti la detrazione viene ridotta in proporzione al numero di mesi effettivi per cui l’abitazione in oggetto è stata tale. Per “abitazione principale”, si intende “quell’unità immobiliare in cui il possessore ed il suo nucleo familiare, dimora abitualmente e risiede anagraficamente”. Se però i componenti del nucleo familiare, hanno
stabilito dimora e residenza in immobili diversi, le agevolazioni per l’abitazione principale, si possono applicare ad un solo immobile.

Attenzione: esistono alcune esclusioni e casi particolari che è bene verificare prima di procedere al pagamento. Ulteriori dettagli ed informazioni sul sito del Comune di Padova al seguente link.
www.padovanet.it/informazione/imu-imposta-municipale-propria-anno-2018#26187

 

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