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SUPERBONUS 110% Linee guida

superbous 110% le linee guida dell’agenzia delle entrate

In attesa delle norme attuative, sono intanto state pubblicate le linee guida dell’Agenzia delle Entrate relative al Superbonus 110% da tanti mesi oggetto di discussione.

A CHE PUNTO SIAMO CON IL SUPERBONUS?

Facciamo il punto della situazione più chiaro possibile su questa importante legge volta a riattivare il sistema edilizio e soprattutto a migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti.

Il cd. “Superbonus” riguarda la possibilità di usufruire della detrazione del 110% delle spese sostenute a fronte di specifici interventi:

  • in ambito di efficienza energetica;
  • d interventi di riduzione del rischio sismico;
  • di installazione di impianti fotovoltaici e/o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Diventato legge grazie alla Legge di conversione (L. 77/2020) del Decreto Rilancio (DL 34/2020), potranno beneficiare delle agevolazioni in esso contenute gli interventi eseguiti dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Il prossimo passo sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed entro i 30 giorni successivi, la pubblicazione di norme e decreti attuativi.

QUALI SONO QUESTE NORME CHE STIAMO ASPETTANDO?

Ogni legge per essere applicabile necessita di “istruzioni”, le norme attuative appunto. Quelle in arrivo riguardano:

  • le regole sullo sconto in fattura e la cessione del credito (Agenzia delle Entrate);
  • il decreto sui tetti di spesa e i massimali di costo degli interventi, su cui i professionisti dovranno basarsi per il rilascio delle asseverazioni;
  • le modalità di trasmissione delle asseverazioni all’Enea (Ministero dello Sviluppo Economico).

Ulteriori informazioni a questo link.

LE LINEE GUIDA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Nel frattempo sono già uscite le “Linee guida” dell’Agenzia delle Entrate, un documento che illustra in modo sintetico caratteristiche, modalità, beneficiari, requisiti degli interventi e adempimenti per poter usufruire della detrazione al 110%. Contengono inoltre una serie di casi pratici per spiegare l’applicazione del Superbonus.

QUALI SONO GLI ASPETTI FONDAMENTALI INTRODOTTI DAL DECRETO RILANCIO?

Le Linee guida dell’Agenzia delle Entrate, spiegano quali sono gli aspetti fondamentali introdotti dal Decreto Rilancio e relativi al Superbonus 110%:

  • la detrazione al 110% si aggiunge a quelle già vigenti ovvero quelle per interventi di recupero del patrimonio edilizio, quelli volti alla riduzione del rischio sismico (cd. sismabonus) ed a quelli volti alla riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus);
  • è possibile scegliere la detrazione al 110% (quindi anticipare la spesa da sostenere e rientrare del 110% nei successivi 5 anni);
  • in alternativa (se si ha poca capienza Irpef o non si dispone della somma necessaria) si può scegliere il cd. sconto fattura accordandosi con chi realizzerà i lavori, o ancora optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante (rivolgendosi a banche o assicurazioni).

Vengono introdotti ulteriori adempimenti che il contribuente deve acquisire per poter accedere alle nuove “super agevolazioni” come:

  • il visto di conformità, ovvero un documento che attesti il diritto alla detrazione d’imposta;
  • l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e/o di riduzione del rischio sismico, da redigere ad opera di professionisti specifici per tipo di intervento e che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari (anche questi normati). Per poter accedere al Superbonus 110% è consigliato infatti uno studio preliminare per valutare quali interventi eseguire al fine di ottimizzare l’operazione.
  • l’attestazione della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati è necessaria sia per lo sconto in fattura che per l cessione della detrazione;
  • per verificare la sussistenza delle condizioni necessarie per usufruire delle detrazioni, sono previsti, da parte dell’ENEA, controlli sia documentali che con sopralluoghi.

>> scarica qui le LINEE GUIDA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

CHI PUÒ USFRUIRE DEL SUPERBONUS?

Possono usufruire del Superbonus le persone fisiche, i condomini, gli istituti autonomi case popolari, le cooperative di abitazione, le organizzazioni senza scopo di lucro, le associazioni sportive dilettantistiche (solo in alcuni casi).

Requisito principale è essere “detentori” dell’immobile oggetto di intervento (che deve essere residenziale), quindi non solo i proprietari ma anche gli affittuari, con il consenso del proprietario, possono beneficiare delle agevolazioni. Per quanto riguarda le partite IVA invece, potranno beneficiarne solo partecipando alla realizzazione di interventi trainanti effettuati dal condominio sulle parti comuni.

Gli edifici su cui è applicabile il bonus sono:

  • edifici residenziali con impianto di riscaldamento funzionante costituito da generatore di calore e terminali (es: caldaia + termosifoni);
  • seconde case;
  • parti comuni degli edifici condominiali;
  • per le ASD parti dell’edificio adibite a spogliatoi.

COME FUNZIONA IL SUPER BONUS?

A differenza degli interventi a risparmio energetico idonei alla detrazione al 50% e 65% che comprendevano diverse possibilità, il Superbonus 110% si applica solo per alcuni interventi cosiddetti trainanti e sono tre:

  1. Isolamento dell’involucro edilizio per una superficie maggiore o uguale al 25% dell’intera superficie dell’edificio;
  2. Sostituzione del generatore di calore esistente con una pompa di calore;
  3. Interventi di riduzione del rischio sismico.

Esistono però delle condizioni, o meglio dei requisiti che è necessario dimostrare per poter accedere alla detrazione fiscale del 110% e che nell’ipotesi di eseguire lavori e di accedere a tali incentivi, è importante verificare preliminarmente:

  • gli interventi da realizzare portano l’aumento di 2 classi energetiche la classe energetica di partenza dell’edificio in oggetto;
  • gli interventi permettono di raggiungere la classe energetica A4;
  • vengono rispettati i requisiti minimi già in vigore per gli ecobonus;
  • i materiali isolanti utilizzati corrispondono a determinate caratteristiche di riciclabilità.

Soddisfatto quanto sopra è possibile eventualmente aggiungere a uno o più degli interventi trainanti, anche quegli cosiddetti complementari e già noti perché rientranti nelle detrazioni al 50% e 65% come:

  • ostituzione infissi;
  • installazione pannelli solari (termici);
  • schermature solari;
  • altri tipi di impianto (es: caldaia a condensazione);
  • installazione di impianto fotovoltaico con batterie di accumulo;
  • installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

QUALI SONO GLI IMMOBILI CHE PERMETTONO DI USUFRUIRE PIÙ FACILMENTE DEL SUPERBONUS?

Il Superbonus è volto alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Nell’ottica di un investimento immobiliare o semplicemente riguardando alle caratteristiche dell’immobile di proprietà, le abitazioni ideali sono quelle costruite tra il 1960 e il 1980.

Questi immobili hanno generalmente ampie metrature, spesso sono case singole con giardino, sono dotate di un impianto di riscaldamento ben identificabile e necessitano per prima cosa proprio di quegli interventi trainanti che danno accesso al Sperbonus. Partono inoltre da una classe energetica bassa (spesso la “G”) che sicuramente migliorerà di almeno due classi a seguito degli interventi.

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